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La microflora intestinale è composta da più di 100 specie di batteri benefici, neutri o nocivi costantemente in conflitto.
Il numero, l'equilibrio possono essere perturbati da una grande diversità di cause come l'assunzione di antibiotici o di altri farmaci, lo stress, l'invecchiamento o il consumo di alcol.
In questo caso, la salute dell'intestino, oppure quella dell'organismo può essere influenzata. 

 I probiotici contengono gruppi di batteri accuratamente selezionati, tra questi i più studiati sono:

  • i lattobacilli
  • i bifidobatteri
  • gli enterococchi

 I LATTOBACILLI

LACTOBACILLUS ACIDOPHILUS:
rappresenta il principale probiotico autoctono che colonizza il primo tratto intestinale, duodeno e digiuno.
Diversi studi hanno evidenziato che Lactobacillus acidophilus è caratterizzato dalla capacità di inibire la crescita batterica e fungina, costituendo un utile sistema di difesa fisiologico in caso di infezioni da diversi batteri e miceti patogeni, in particolare Candida albincans. Lactobacillus acidophilus infatti produce acido lattico nel corso del suo metabolismo acidificando l'ambiente circostante e creando condizioni che limitano fortemente la crescita degli stessi lattobacilli, ma anche quella di altri batteri e specialmente di E. coli, la cui crescita si blocca a pH inferiori a 5.
L'effetto batteriostatico dei lattobacilli si manifesta anche nei confronti di Salmonella, bacteroidi e clostridi.
Lactobacillus acidophilus inoltre favorisce le normali funzioni intestinali in caso di intestino pigro, diarrea e flatulenza, in particolare se ne consiglia l’assunzione durante e dopo una cura antibiotica.

LACTOBACILLUS CASEI
Efficace nella cura delle infezioni intestinali, migliora le difese contro i batteri e i virus, mantiene l’equilibrio del tratto intestinale perché migliora la colite, rafforzando la funzione di barriera intestinale e modificando il microambiente intestinale.
Migliora l’immunità congenita stimolando i Natural Killer producendo un profilo più alto di citochine anti-infiammatorie negli anziani e quindi facilita le difese dalle allergie.
Aumenta il numero di cellule produttrici di IgA.

LACTOBACILLUS BULGARICUS
probiotico necessario per l’equilibrio della microflora intestinale, in quanto previene i disturbi intestinali (diarrea, infezioni, meteorismo, stipsi, etc.), riduce il colesterolo, migliora la digestione e rafforza il sistema immunitario.

LACTOBACILLUS PLANTARUM
Resiste e sopravvive alle temperature più estreme
È risultato resistente a ripetuti cicli di terapia antibiotica e per questo è particolarmente interessante per i pazienti che soffrono di infezioni frequenti.
Ha incredibili proprietà adesive che lo rendono altamente efficace per combattere l’Escherichia Coli
La ricerca ha suggerito che il Lactobacillus Plantarum è particolarmente utile per il trattamento di patologie come la Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS), Colite e Morbo di Crohn.


Il Lactobacillus paracasei
E' il più studiato come "immunostimolante".
Lactobacillus Plantarum (altro stimolante immunitario; è inoltre, assieme al rhamnosus, un elemento fondamentale della flora batterica vaginale);

LACTOBACILUS PLANTARUM:
è un ceppo batterico probiotico, derivato dalla fermentazione dei crauti, che trasforma l’ossigeno in perossido di idrogeno, un’arma efficace del sistema di difesa dell’organismo umano contro molti germi nocivi, che favorisce l’eliminazione di batteri patogeni antagonisti.

Il Lactobacillus rhamnosus
esalta favorevolmente l’immunità innata e acquisita. Il Lactobacillus rhamnosus è uno dei ceppi probiotici maggiormente studiati. Modula la tolleranza immunitaria e inibisce la produzione di citochine proinfiammatorie.
Ha un’eccezionale aderenza al colon inibendo o prevenendo sia le infezioni fungine o anche vaginali batteriche.
Evita l’insediamento di patogeni come l’Escherichia coli.
Per quanto riguarda questo ceppo sono state confermate alcune delle sue applicazioni. In primo luogo, nella diarrea infettiva.
È stato dimostrato che un probiotico contenente questo ceppo abbrevia la durata della diarrea, in particolare in quella virale (di un giorno o un giorno e mezzo), ma anche nella diarrea conseguente al trattamento con antibiotici.
Gli studi hanno dimostrato che il Lactobacillus rhamnosus riduce il rischio di diarrea da antibiotici fino al 60% - 70%.
Purtroppo, contrariamente a quanto si creda, non tutti i probiotici hanno provata efficacia in questa situazione.

LACTOBACILLUS SALIVARIUS:
inibisce la putrefazione intestinale prevendo così lo sviluppo di batteri indesiderati e il meteorismo.
È un eccellente modulatore dell’infiammazione intestinale, molto utile come probiotico in tutte le malattie gastro-enteriche caratterizzate da una notevole componente infiammatoria.
È resistente agli antibiotici e aiuta nella prevenzione della diarrea.
È un batterio che può vivere sia in ambiente aerobico (dove sia presente ossigeno) che anaerobico (dove l’ossigeno non c’è).
I suoi effetti più importanti si sviluppano in ambiente anaerobico. Il L. S. aiuta a scindere le proteine non digerite e libera le tossine prodotte dalle putrefazioni di tali proteine.
Utile anche per combattere l’H. pylori

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Utile anche per combattere l’H. pylori.

LACTOBACILLUS LACTIS:
probiotico che, tramite la formazione di lisine, promuove l’adattamento dei streptococchi lattici in ecosistemi molto competitivi.

I BIFIDOBATTERI
I bifidobatteri costituiscono uno dei principali gruppi di probiotici che formano la microflora intestinale dell’adulto: le diverse classi di bifidobatteri colonizzano praticamente quasi tutto il tratto intestinale. 

BIFIDOBACTERIUM BIFIDUM:
efficace antagonista di vari agenti patogeni (in particolare Gram-); riduce la fermentazione dei carboidrati, migliora le funzioni digestive, produce molte vitamine del gruppo B.
Possiede proprietà antinfiammatorie che proteggono le cellule che rivestono le membrane mucose dalle tossine.
Aiuta la maturazione delle cellule immunitarie, Promuove la risposta IgA. È utile per il trattamento profilattico nelle risposte allergiche IgE dipendenti

Bifidobacterium longum 
è il ceppo bifidobatterico umano i cui effetti benefici sono stati i più studiati. È anche uno dei più conosciuti. Più di 40 articoli sono stati pubblicati in alcune riviste scientifiche, sottolineando soprattutto che migliora l'ambiente intestinale, aiuta a mantenere un sistema immunitario sano, a combattere le infezioni e favorisce la forza ossea. 

Gli studi scientifici hanno soprattutto mostrato che il Bifidobacterium longum BB536:

  • migliora la microflora intestinale delle persone anziane (il numero dei bifidobatteri è diminuito con l'invecchiamento) che, a sua volta, migliora l'ambiente intestinale e contribuisce alla buona salute del sistema gastrointestinale e, soprattutto, la resistenza alle infezioni; 
  • la somministrazione si traduce con un aumento significativo della proporzione di Bifidobacterium nella flora intestinale. Allo stesso tempo si osserva una riduzione dei prodotti di putrefazione, come l'ammoniaca; 
  • nel neonato prematuro con un peso ridotto, stimola la colonizzazione da parte dei bifidobatteri e la formazione di una microflora di bifidobatteri, riducendo così le infezioni intestinali; 
  • determina un aumento della produzione di IgA totali e genera una resistenza all'infezione da Escherichia coli
  • ha un'azione immunostimolante (induce la produzione di anticorpi specifici e non specifici) e antinfettiva (i bifidobatteri producono acido acetico la cui potente azione battericida è responsabile della distruzione di batteri nocivi come l'Escherichia coli); 
  • previene la diarrea provocata dalla somministrazione di eritromicina o di altri antibioterapie; 
  • regola il transito intestinale delle persone costipate: migliora l'ambiente intestinale, soprattutto diminuendo il contenuto in ammoniaca delle feci, l'attività di certi enzimi fecali e aumenta la frequenza delle feci; 
  • inibisce lo sviluppo di cancro o l'installazione di codici anomali
  • stimola il sistema immunitario di persone anziane immunodepresse attivando i neutrofili e le cellule NK. Diminuisce così il rischio di infezioni, soprattutto dal virus dell'influenza; 
  • riduce significativamente i sintomi dell'allergia al polline del cedro del Giappone. Sembrerebbe agire opponendosi alle modifiche che la flora fecale subisce nel corso della stagione pollinica; 
  • - rinforza la forza delle ossa, probabilmente rinforzando l'assorbimento del calcio.

BIFIDOBACTERIUM LACTIS:
I bifidobatteri costituiscono uno dei principali gruppi di probiotici che formano la microflora intestinale dell’adulto: le diverse classi di bifidobatteri colonizzano praticamente quasi tutto il tratto intestinale. Il Bifidobacterium lactis si differenzia dagli altri bifidobatteri perché, grazie alla sua particolare resistenza all’azione della bile e alla sua capacità di tollerare l’ossigeno, è in grado di colonizzare la parte superiore dell’intestino tenue.

GLI ENTEROCOCCHI

Sono decisamente meno noti ma alcuni possono rivelarsi interessanti in alcuni casi specifici.

Il Lactococcus Lactis che effettua un'azione probiotica soprattutto in caso di stipsi.

ENTEROCOCCO FAECIUM :
Sappiamo che per l’armonia della flora intestinale servono degli integratori alimentari che contengano probiotici, per arricchire l’intestino di batteri dall’effetto positivo.
Ma non è sufficiente un prodotto di soli probiotici. Serve, infatti, anche la presenza dell’enterococcus faecium, responsabile di mantenere nell’intestino i batteri intestinali dall’effetto benefico. In questo modo i batteri dall’effetto benefico sono capaci di agire nell’intestino.
L’enterococcus faecium è indispensabile per la prevenzione di problemi come infezioni intestinali, senso di gonfiore e pesantezza e anche di colesterolo.

STREPTOCOCCUS TERMOPHILUS:
possiede proprietà antinfiammatorie, migliora la colite, producendo acido lattico, è dotato di azione battericida verso batteri potenzialmente patogeni (Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, streptococco beta-emolitico, Haemophilus influenzae) ottimo produttore dell’enzima lattasi e quindi indicato nei soggetti carenti di questo enzima e predisposti all’intolleranza al lattosio.

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